25 Begriffe

Glossario Cold Email

25 termini essenziali del mondo del cold email B2B — da SPF e DKIM alla personalizzazione AI. Tutto ciò che devi sapere per iniziare.

Arricchimento lead (Lead Enrichment)
Processo di arricchimento dei dati di contatto con informazioni aggiuntive da fonti esterne: ruolo, URL LinkedIn, dimensione aziendale, tecnologia utilizzata.
B2B Outreach
Contatto proattivo e sistematico con aziende come target, rivolto ai decision maker. Il cold email è spesso il canale più scalabile.Leggi l'articolo
BYOK (Porta la tua chiave)
Modello in cui l'utente porta la propria chiave API per i servizi AI, invece di una chiave condivisa. Consente fatturazione diretta con il provider e migliore controllo dei costi.
Cold Email
Email non richiesta inviata a un potenziale cliente senza contatto precedente. Nel B2B è uno dei metodi più efficaci per acquisire clienti, purché sia pertinente e conforme alle normative.
Deliverability (Recapitabilità)
Capacità delle email di raggiungere la casella di posta anziché lo spam. Influenzata da reputazione del mittente, configurazione tecnica e coinvolgimento dei destinatari.Leggi l'articolo
DKIM (DomainKeys Identified Mail)
Metodo di autenticazione che aggiunge una firma crittografica a ogni email. Il server ricevente verifica la firma tramite la chiave pubblica DNS per confermare l'autenticità.Leggi l'articolo
DMARC
Politica DNS che combina SPF e DKIM e definisce cosa fare con le email che non superano l'autenticazione (quarantena o rifiuto), con reportistica sugli errori.Leggi l'articolo
Follow-up
Messaggio di follow-up automatico inviato quando il destinatario non risponde alla prima email. Il 50–70% delle risposte arriva dai follow-up. Si consigliano 2–4 per sequenza.
ICP (Profilo Cliente Ideale)
Definizione del cliente target ideale a livello aziendale. L'ICP descrive quali aziende traggono più beneficio dalla tua soluzione per settore, dimensione, regione o tecnologia.Leggi l'articolo
Lista di soppressione (Suppression List)
Lista di indirizzi esclusi dalle future campagne per disiscrizione, bounce o richiesta di non contatto. Mantenerla è fondamentale per la conformità GDPR e la reputazione.
Lista nera (Blacklist)
Lista di IP o domini identificati come fonti di spam. Le email dei mittenti in lista nera vengono bloccate o inviate allo spam automaticamente. Note: Spamhaus, SORBS, Barracuda.Leggi l'articolo
Personalizzazione
Adattamento individuale dell'oggetto e del testo dell'email per ogni destinatario. La vera personalizzazione va oltre il nome: include eventi recenti, post LinkedIn o cambi di lavoro.
Personalizzazione AI
Generazione automatica di testi email personalizzati tramite AI, basata sui dati del destinatario (profilo LinkedIn, sito web, offerte di lavoro). Più veloce e scalabile della personalizzazione manuale.
Record MX (MX Record)
Record DNS che specifica quale server di posta riceve le email per un dominio. Consultato durante l'invio. Senza MX corretto, il dominio non può ricevere email.
Reputazione del dominio (Domain Reputation)
Punteggio assegnato dai provider email a un dominio in base allo storico di invio. Alta reputazione = casella di posta; bassa reputazione = spam o blocco.Leggi l'articolo
Riscaldamento (Mailbox Warmup)
Processo graduale di costruzione della reputazione del mittente per un nuovo indirizzo email. L'attività viene simulata per settimane prima di usare la casella in campagne reali.Leggi l'articolo
Sequenza (Sequence)
Catena di email a più fasi con intervalli definiti. Una sequenza tipica include l'email iniziale più 2–4 follow-up nell'arco di 2–4 settimane e si ferma quando arriva una risposta.
SPF (Sender Policy Framework)
Record DNS che specifica quali server sono autorizzati a inviare email per conto di un dominio. Senza SPF, le email finiscono più spesso nello spam.Leggi l'articolo
Tasso di apertura (Open Rate)
Percentuale di destinatari che hanno aperto un'email. Misurato tramite pixel di tracking; indica l'efficacia dell'oggetto. Il 40–60% è considerato buono per il cold email.
Tasso di clic (CTR)
Proporzione di destinatari che hanno cliccato su un link nell'email. Nel cold email è meno rilevante di open rate o reply rate, ma conta quando c'è un CTA diretto.
Tasso di disiscrizione (Unsubscribe Rate)
Tasso di destinatari che si sono disiscritti dopo aver ricevuto un'email. Un tasso elevato indica scarsa rilevanza o frequenza eccessiva. Il GDPR richiede elaborazione immediata.
Tasso di rimbalzo (Bounce Rate)
Percentuale di email non recapitate. Hard bounce: indirizzo non valido (permanente). Soft bounce: casella piena (temporaneo). Un tasso elevato danneggia la reputazione del mittente.
Tasso di risposta (Reply Rate)
Percentuale di destinatari che hanno risposto al cold email (positivamente o no). È il KPI più importante dell'outreach. Il 5–15% è considerato molto buono.Leggi l'articolo
Test A/B
Confronto tra due varianti di un componente email (es: oggetto A vs. oggetto B) per determinare quale funziona meglio. È lo strumento principale di ottimizzazione continua.
Trappola spam (Spam Trap)
Indirizzi speciali per identificare mittenti illegittimi. Non compaiono in liste legittime; contattarle è un segnale molto negativo per la reputazione del mittente.

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